Dibix ha partecipato all’AI Festival di Milano, un evento che ha esplorato come l’Intelligenza Artificiale stia cambiando il mondo del business. L’incontro ha fornito importanti spunti su come le aziende possano integrare l’AI per trasformare i loro processi e migliorare le performance. In un contesto dove esperti del settore hanno condiviso visioni e strategie,

Dibix ha avuto l’opportunità di approfondire le prospettive future e come queste possano essere applicate per migliorare il lavoro delle aziende.

L’AI non è solo uno strumento per ottimizzare i processi, ma rappresenta un cambio di paradigma che le aziende devono abbracciare per restare competitive.

Ecco i tre concetti chiave emersi, che Dibix ha già iniziato a implementare per i suoi clienti.

1. AI First Thinking: Più che un Prompt, una Visione Strategica

Spesso le aziende si concentrano sull’automazione di compiti già esistenti, come la scrittura di un report. Ma, invece di chiedersi “Come automatizzare questo report?”, si dovrebbe porre la domanda: “Quali decisioni dovrebbe prendere questo report per noi?”. L’AI non è solo un modo per risparmiare tempo, ma uno strumento per prendere decisioni strategiche più informate.

Per Dibix, questo significa sviluppare soluzioni personalizzate per ogni cliente, non solo automatizzando processi, ma creando veri e propri flussi di lavoro intelligenti che rispondono alle necessità aziendali in tempo reale. Implementare il Context Engineering è il passo successivo, costruendo un’architettura di strumenti e regole per assicurarsi che l’AI produca risultati affidabili e misurabili.

AI Festival 2026

2. Il Paradosso della Tecnologia: Più AI, Più Umani

Un altro concetto emerso durante il festival è che l’efficienza tecnologica non deve venire a scapito dell’aspetto umano del business. Mentre l’AI si occupa di operazioni come gestione dei dati e sintesi delle informazioni, l’uomo deve concentrarsi su ciò che lo rende unico: l’ascolto, l’empatia e l’emozione. Questo approccio, definito “The Profit Hug” , si basa su un dato chiaro: l’85% dei clienti preferisce un’esperienza emotivamente positiva piuttosto che una puramente funzionale.

Per Dibix, questo significa che, mentre l’AI gestisce le operazioni più tecniche e ripetitive, l’azienda può investire maggiormente nel creare relazioni autentiche con i clienti. In questo modo, non solo miglioriamo l’esperienza dell’utente, ma incrementiamo anche la customer retention e la loyalty , con un impatto diretto sui profitti.

3. Il Futuro del Web: Siti AI-Ready per Esperienze Personalizzate

Con l’evoluzione dell’AI, i siti web devono diventare AI-Ready . È stato previsto che, entro il 2028, il traffico generato dalle AI sorpasserà quello dei motori di ricerca tradizionali. Ciò implica che i siti web devono essere progettati per interagire con gli agenti AI, utilizzando dati strutturati e API aperte. Non basta più la SEO classica, ma è necessario che i contenuti siano leggibili e interrogabili dalle AI.

La vera rivoluzione riguarda l’ AI-Inside : immaginate un sito che non sia più una vetrina statica, ma un generatore dinamico di pagine. Ad esempio, un utente che cerca una cucina per un piccolo appartamento a Roma vedrà generata in tempo reale una pagina personalizzata con le soluzioni perfette per le sue esigenze.

Per Dibix, questo significa che i clienti non solo avranno un’esperienza più coinvolgente, ma le aziende potranno creare relazioni più dirette e personalizzate attraverso più canali (Chat, Voce, WhatsApp). È un cambio di paradigma che richiede una visione chiara per integrare l’AI in modo intelligente, lasciando più tempo da dedicare alla cura e attenzione del cliente.

Conclusione: Il Ruolo Cruciale dell’AI per le Aziende

La partecipazione a questo evento ci ha mostrato che il futuro delle aziende non è più solo nella tecnologia, ma nel saperla applicare in modo strategico. L’AI è uno strumento potentissimo, ma è la cura autentica del cliente ciò che farà la differenza.

Noi di Dibix abbiamo già iniziato a implementare queste strategie con i nostri clienti, aiutandoli a non solo ottimizzare i processi, ma a creare un business AI-Ready che mette il cliente al centro. Se vuoi scoprire come l’Intelligenza Artificiale può trasformare anche il tuo business, contattaci per una consulenza personalizzata.

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