Il Black Friday non è più una singola giornata di sconti. Per un e-commerce rappresenta il punto di arrivo di una stagione di shopping che inizia molto prima e che prosegue fino alle settimane precedenti il Natale.
Nel 2026 il Black Friday sarà venerdì 27 novembre, mentre il Cyber Monday cadrà lunedì 30 novembre. Questo significa che le aziende hanno davanti a sé una finestra commerciale molto importante, ma anche estremamente competitiva.
Per ottenere risultati non basta quindi decidere uno sconto e pubblicarlo sul sito il giorno del Black Friday. È necessario preparare per tempo il catalogo, il sito, le campagne pubblicitarie, il database clienti e tutti i canali attraverso cui intercettare la domanda.
La domanda da porsi non è quindi soltanto “Che sconto facciamo?”, ma:
“Come facciamo ad arrivare al Black Friday con un e-commerce pronto a trasformare l’interesse in acquisti?”
Black Friday 2026: perché bisogna iniziare a prepararsi prima
Uno degli errori più comuni è concentrare tutte le attività nella settimana del Black Friday.
In realtà, gli utenti iniziano a informarsi, confrontare prodotti e monitorare i prezzi con largo anticipo. La fase di ricerca e valutazione può quindi iniziare settimane prima dell’acquisto.
Anche la visibilità organica richiede tempo. Google consiglia di creare le pagine dedicate agli eventi promozionali con largo anticipo, così da permettere ai motori di ricerca di scoprirle e indicizzarle.
Per questo è utile considerare il Black Friday come un progetto distribuito su più settimane:
- Agosto-settembre: analisi e pianificazione
- Settembre-ottobre: preparazione tecnica, SEO e contenuti
- Ottobre: acquisizione di traffico e costruzione dell’attesa
- Novembre: attivazione delle campagne e gestione delle promozioni
- Black Friday e Cyber Monday: massimizzazione delle conversioni
- Dicembre: remarketing, fidelizzazione e acquisti natalizi
L’obiettivo è arrivare al 27 novembre con un pubblico già informato, un’offerta chiara e un e-commerce pronto a gestire il picco di traffico e ordini.
- Analizza il Black Friday dell’anno precedente
Prima di decidere cosa fare nel 2026, bisogna capire cosa ha funzionato nel 2025.
Il primo passaggio è quindi recuperare i dati dell’ultima stagione promozionale e confrontarli con il resto dell’anno.
Questa analisi permette di rispondere a domande molto più utili di “quanto abbiamo venduto?”.
Quali prodotti hanno realmente generato valore?
Quali canali hanno portato clienti profittevoli?
Quali promozioni hanno aumentato gli ordini senza compromettere troppo il margine?
Dove abbiamo perso opportunità di vendita?
Ad esempio, se una determinata categoria ha generato molto traffico ma poche conversioni, il problema potrebbe non essere la domanda, ma la pagina prodotto, il prezzo, la comunicazione dell’offerta o la user experience.
Il Black Friday 2026 dovrebbe partire proprio da queste informazioni.

2. Non scontare tutto: costruisci una vera strategia promozionale
Uno sconto generalizzato del 30% su tutto il catalogo può sembrare semplice da comunicare, ma non è necessariamente la strategia più efficace.
Prima di definire la promozione, segmenta il catalogo.
Puoi individuare, ad esempio:
- prodotti best seller;
- prodotti ad alto margine;
- prodotti con maggiore disponibilità di magazzino;
- prodotti da spingere;
- prodotti stagionali;
- prodotti complementari;
- prodotti adatti a bundle o acquisti multipli.
Da qui puoi costruire meccaniche differenti.
Sconto percentuale
Ad esempio:
-20% su una selezione di prodotti
È semplice da comprendere e comunicare, ma non sempre massimizza il valore del carrello.
Sconto progressivo
Ad esempio:
-10% su 1 prodotto
-15% su 2 prodotti
-20% su 3 prodotti
È particolarmente interessante quando vuoi aumentare il numero di articoli per ordine.
Bundle
Invece di ridurre il prezzo di ogni singolo prodotto puoi creare combinazioni dedicate:
Prodotto A + Prodotto B + Prodotto C → prezzo speciale
Il vantaggio è duplice: aumenti il valore percepito dell’offerta e puoi aumentare il valore medio dell’ordine.
Soglia per ottenere un vantaggio
Un’altra possibilità è legare il vantaggio al valore del carrello:
Spendi 100 € e ottieni 15 € di sconto.
In questo modo la promozione può diventare uno strumento per aumentare l’AOV, non soltanto per generare più ordini.
La scelta della meccanica deve comunque partire dai margini e dagli obiettivi dell’e-commerce.
3. Prepara una landing page dedicata al Black Friday
Il Black Friday dovrebbe avere una destinazione precisa all’interno dell’e-commerce.
Non è ideale mandare tutto il traffico semplicemente alla homepage.
Crea una pagina dedicata, ad esempio:
/black-friday/
La landing page può diventare il punto di riferimento di tutta la campagna: email, advertising, social, banner sul sito e altri canali possono indirizzare l’utente verso la stessa destinazione.
Google raccomanda di creare le pagine dedicate al Black Friday con anticipo, collegandole anche dalla homepage o da altre aree importanti del sito per facilitarne la scoperta e l’indicizzazione.
Un errore da evitare
Non creare una landing page completamente nuova ogni anno se hai già una pagina Black Friday che ha accumulato autorevolezza e backlink.
Quando possibile, è preferibile mantenere una URL stabile come:
/black-friday/
e aggiornarne annualmente contenuti, prodotti e promozioni.
In questo modo non si riparte ogni volta da zero dal punto di vista SEO.
4. Ottimizza il catalogo prima dell’aumento di traffico
Durante il Black Friday gli utenti arrivano sulle pagine prodotto con un’intenzione d’acquisto spesso molto più elevata.
Per questo ogni elemento della scheda prodotto deve aiutare a ridurre i dubbi.
Anche il feed prodotti deve essere aggiornato.
Google indica tra le attività fondamentali per i periodi promozionali l’accuratezza di titoli, descrizioni, prezzi e disponibilità, oltre all’utilizzo dei dati relativi al prezzo scontato e alla durata della promozione.
Una campagna pubblicitaria può portare migliaia di utenti sul sito. Ma se il prodotto risulta disponibile nell’annuncio e non lo è realmente al momento dell’acquisto, tutta la spesa pubblicitaria rischia di trasformarsi in traffico inutile.
6. Usa i social per creare domanda, non soltanto per comunicare lo sconto
I social non devono trasformarsi in una sequenza di post con scritto:
BLACK FRIDAY -30%!
Se inizi a comunicare così soltanto il giorno della promozione, stai utilizzando il canale esclusivamente come megafono dello sconto.
Una strategia più efficace lavora su tre fasi.
Prima del Black Friday: crea aspettativa
Puoi anticipare l’evento senza necessariamente rivelare subito tutti i dettagli.
L’obiettivo in questa fase è creare attenzione e portare gli utenti a considerare il tuo e-commerce tra quelli da tenere d’occhio.
Puoi, ad esempio, anticipare alcuni dei prodotti che saranno protagonisti della promozione, valorizzare i tuoi best seller oppure creare contenuti utili che aiutino gli utenti a orientarsi nella scelta. Guide all’acquisto, confronti tra prodotti e contenuti educational possono essere particolarmente efficaci perché intercettano l’utente quando è ancora nella fase di ricerca e valutazione. Un’altra possibilità è utilizzare questa fase per raccogliere iscrizioni alla newsletter, promettendo agli utenti registrati un accesso anticipato alle offerte.
L’obiettivo non è ancora vendere a tutti i costi, ma costruire interesse e preparare il pubblico alla promozione.
Durante il Black Friday: rendi l’offerta immediatamente comprensibile
Qui la comunicazione deve diventare più diretta.
Mostra:
- prodotti;
- vantaggio economico;
- durata;
- disponibilità;
- eventuali condizioni.
Ogni contenuto dovrebbe avere un percorso semplice verso l’acquisto.
Dopo il Black Friday: non spegnere la comunicazione
Il Cyber Monday e il periodo natalizio sono ancora opportunità commerciali.
Inoltre, gli utenti che hanno acquistato durante il Black Friday possono diventare una nuova audience da coltivare attraverso email, remarketing e comunicazioni post-acquisto.
Misura il risultato oltre il fatturato
Il fatturato è importante, ma non è sufficiente per capire se il Black Friday è stato realmente profittevole.
Un Black Friday che genera il doppio degli ordini ma dimezza il margine non è necessariamente un successo.
Allo stesso modo, acquisire molti nuovi clienti può avere un valore molto più alto del fatturato immediato se questi clienti vengono successivamente trasformati in clienti ricorrenti.
Black Friday 2026: la vera strategia è iniziare prima
Il Black Friday non dovrebbe essere trattato come una singola campagna promozionale, ma come un progetto che coinvolge tutto l’e-commerce.
La promozione è soltanto una parte del lavoro.
Per ottenere risultati servono:
un’offerta sostenibile → un catalogo preparato → un sito ottimizzato → una landing dedicata → SEO → advertising → email marketing → social → remarketing → logistica → analisi dei dati.
Il vero vantaggio competitivo non sarà quindi semplicemente proporre lo sconto più alto.
Sarà arrivare prima degli altri nella mente del consumatore, intercettarlo nei diversi momenti del suo percorso d’acquisto e offrirgli un’esperienza semplice e coerente fino alla conclusione dell’ordine.
Per questo, se il Black Friday 2026 è un appuntamento strategico per il tuo e-commerce, il momento giusto per iniziare a prepararlo è adesso.



